Una tortura durante la guerra in Iraq

Una tortura durante la guerra in Iraq

Questa trasmissione de L’angolo del giornalaio dal titolo “…ecco perchè!”, ripercorre la Guerra in Iraq  del 2003 attraverso le parole di un soldato americano che ha partecipato al conflitto, ma che poi, tornato in America, ripensa a tutto ciò che accadde in quegli anni.

Nel racconto, integralmente letto dal giornalaio , l’ex militare mette in luce tutte le responsabilità degli occidentali in quella guerra, con i soprusi e le torture verso la popolazione civile operate dagli americani.

Conseguenze della guerra in Iraq 2003

Il racconto dell’ex soldato è fatto anche di parole molto dure, e invita tutti a riflettere sulla rinascita del terrorismo islamico in particolare dell’Isis, organizzazione nata a suo parere a seguito proprio della guerra del Golfo.

Il giornalaio conclude la trasmissione con una critica ai media tradizionali accusandoli di aver ammorbidito le malefatte degli americani durante la guerra.

Clicca sul player per ascoltare

L’angolo del giornalaio e la guerra in Iraq

Il giornalaio si era già cimentato in commenti sulla guerra in Iraq tramite la puntata dal titolo L’asso di picche,  nella quale espresse tutte le sue perplessità sulle due amministrazioni di George W.Bush e dei suoi collaboratori Cheeney e Ramsfeld. Se volete riascoltare quella trasmissione cliccate su questo link

——————————————————————————————————————————-

L’angolo del giornalaio è una trasmissione nata nel 2012, quindi in un periodo successivo al lancio della Radio che avvenne alla fine del 2010.

Numerose sono state le puntate di successo , da L’Ancien Regime, a Meglio in Italia fino all’exploit della puntata L’extraterrestre , che raccolse numerosissimi ascolti laddove si parlava del grandissimo calciatore Lionel Messi

Se volete ascoltare l’intera collection de L’angolo del giornalaio potete andare su questo link laddove troverete tutto dalla prima trasmissione fino a quella odierna.

La trasmissione non ha mai avuto una cadenza periodica ben definita, ma viene trasmessa ogni qual volta accade un fatto, un evento o una discussione in un periodo particolare.Generalmente molto breve (non piu’ di 15 minuti massimo di durata) , è proprio per questo che probabilmente ha riscosso successo, in quanto non prevede un lungo ascolto che nelle radio web riteniamo sia in genere sconveniente.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’ANGOLO DEL GIORNALAIO